Ne possono beneficiare le pubbliche amministrazioni, le imprese e i soggetti privati che siano proprietari dell’immobile in cui verrà installato il nuovo generatore o che abbiano su di esso un diritto di godimento (es. contratto d'affitto, usufrutto, comodato…).
La richiesta deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla data di fine lavori e il contributo verrà erogato in media entro 90 giorni dalla stipula del contratto.
Coloro che beneficiano dell’incentivo sono tenuti a conservare per un minimo di cinque anni tutta la documentazione relativa alla pratica, nonché acquistare ed utilizzare biomassa certificata e provvedere annualmente alla manutenzione dell’impianto. In questo stesso arco di tempo, il GSE ha la facoltà di effettuare controlli, anche con sopralluogo, per verificare la conformità degli impianti e degli interventi per cui è stato richiesto l’incentivo.
ESEMPIO 1: CANNA FUMARIA A NORMA GIÀ PRESENTE
Totale fattura: € 2.000,00 (stufa + installazione + pratica)
Incentivo massimo percepibile: € 1.300,00 circa
ESEMPIO 2: CANNA FUMARIA DA RENDERE A NORMA O DA COSTRUIRE
Totale fattura: € 2.700,00 (stufa + canna fumaria + installazione + pratica)
Incentivo massimo percepibile: € 1.750,00 circa
L’incentivo varia però in funzione del modello di stufa e della zona climatica in cui avviene l’installazione. Per cui se l’incentivo massimo percepibile è di € 1.500,00:
• nell’esempio 1 il contributo che verrà erogato sarà comunque di € 1.300,00 (perché non può superare il 65% della spesa totale)
• nell’esempio 2 il contributo che verrà erogato sarà di € 1.500,00 (perché non può superare il valore massimo che viene dato in funzione di stufa e area geografica).
AI Website Creator